“ROSSO”

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Domenica 14 settembre, alle ore 16,30, in Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara, verrà inaugurata “Rosso”, una mostra dedicata la tema della violenza sulle donne, allestita nei corridoi della casa comunale e aperta al pubblico fino al 30 settembre. L’evento è il risultato finale di un percorso, durato mesi, che gli organizzatori, Artisti del Borgo e Comitato Diana,hanno intrattenuto con il più prestigioso istituto scolastico cittadino, l’Accademiadi Belle Arti. Le opere, infatti, sono state tutte realizzate dagli studenti del corso di pittura del professor Gianni Chiapello, che, con grande sensibilità e disponibilità, ha accolto con entusiasmo il tema della violenza di genere all’interno dei suoi laboratori didattici. Alla base del progetto c’è l’idea di pensare l’arte come strumento ideale per raccontare anche drammi sociali come violenza sulle donne, arte “viva”, terapia e autoterapia, ma anche la volontà precisa di mettere in campo il “patrimonio culturale” più importante della città, rappresentato appunto dall’Accademia. Se le opere, realizzate a partire da vissuti diversi e constili eterogenei, “urlano” quanto sia importante non abbassare la guardia sulla piaga della violenza, l’Amministrazione, dal canto suo, le accoglie a Palazzo Civico, il cuore della città. La mostra quindi rappresenta allo stesso tempo l’ “impegno” delle istituzioni a continuare a tenere i riflettori accesi su questo tema e un modo per rinsaldare il legame speciale tra l’Accademia e la sua città. “Rosso” come il sangue della violenza, ma anche come la passione, l’energia, l’amore. La mostra è sostenuta economicamente da alcune importanti aziende del territorio: Hotel Nedy Versilia, Nettuno Club di Marina di Carrara, Architecno di Francesca Menconi e gode del patrocinio del Comune di Carrara, dell’l’Accademia di Belle Arti di Carrara e del sostegno del Centro Italiano Femminile (Cif) Carrara, associazione impegnata in varie attività nel campo del contrasto alla violenza. Il Vernissage è offerto da Tutti Golosi, Le Fragole di Benedetta, Blanc Carrara Blancstyle e ApuanEat , l’allestimento floreale da Valentina Fiori. La curatrice Alessandra Verdini ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo ambizioso progetto.

RISTRUTTURARE CASA E TROVARE UN SARCOFAGO? TUTTO è POSSIBILE…

Egyptian_coffin_02Il perito Stephen Drake durante la valutazione di una proprietà nel villaggio di Bradwell-on-Sea, Essex, Inghilterra, si imbatte in un sarcofago in posizione verticale nella cavità di una parete esterna. Il magnifico sarcofago decorato con geroglifici dipinti viene subito sottoposto alla valutazione da parte degli esperti dell’università di Cambridge, i quali ne stabiliscono oltre all’autentiticità anche una possibile datazione, 700 BCE

Come sia arrivato in questa casa, per ora rimane un mistero; Stephen Drake in “The Archaeology News” dichiara: “It really was quite bizarre. I’d been asked to look at the house by relatives of the previous owner, who’d died. When I got there the renovation work was fully under way, and a large hole had been smashed in one of the outside walls. When I stuck my head through and looked inside, I was surprised to see the coffin lid leaning up against a wall in the corner, covered in dust and cobwebs. There was a painted face on it and some hieroglyphics. It was just like a scene from an Indiana Jones movie”

I nuovi proprietari ignoravano il valore dell’oggetto (oggi stimato tra £1,000 e £2,000, reperto che andrà all’asta il prossimo 13 settembre) sebbene consapevoli che appartenesse alla collezione di antichità del vecchio proprietario. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per saperne di più: 

http://archaeologynewsnetwork.blogspot.com.es/2014/08/auctioneer-discovers-egyptian-coffin.html#.VAbEJfl_uSq

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Il Cimitero di Marcognano a Carrara

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I territori parlano anche attraverso le persone che li hanno vissuti e conosciuti prima di noi.

Non sempre è fattibile e percorribile la via che porta alla conoscenza di un luogo partendo dell’antropologia e dell’archeologia funeraria; questo purtroppo è un limite molto importante che abbiamo perché le necropoli avrebbero tanto da dire. Oggi vi parlo di un cimitero, quello di Marcognano a Carrara, nato nel 1880 ed inaugurato nel 1896, per il decentramento del cimitero Napoleonico situato in Piazza Farini.

La monumentalità del luogo e delle tombe in esso contenute ha da sempre fatto fare paragoni con il ben più noto cimitero Staglieno di Genova, secondo a pochi, in quanto prestigio e bellezza.

Marcognano (sebbene ancora in uso) dovrebbe essere considerato  un vero e proprio museo all’aperto, in considerazione della notevole presenza di monumenti di marmo di pregevole fattura 

Per chi volesse approfondire una breve nota bibliografica

http://portale.provincia.ms.it/allegato.asp?ID=267749

 

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INVESTIGACIÓN Y PROYECTOS DEL MUSEO DE AMÉRICA DE MADRID

 

La investigación es una de las tareas básicas del Museos y es el fundamento de su actividad, pues no se puede proteger, conservar ni difundir de manera adecuada el Patrimonio sin conocerlo previamente. El departamento técnico de investigación (arqueología, etnología y colonial) del Museo de América atiende a diferentes áreas y temáticas, desde la historiografía de las colecciones a las nuevas tecnologías, pasando por proyectos relacionados con el patrimonio inmaterial, la arqueometalurgia, la historia del arte, la museología y otras temáticas afines a las colecciones. Su actividad investigadora es muy diversa, registrando todo tipo de labores:

Elaborar los instrumentos de descripción y catalogación para el análisis científico de los fondos que tienen asignados (trabajando en estrecha colaboración con el departamento de documentación)

Realizar investigaciones en el área de su competencia y emitir los informes científicos que le sean solicitados, incluyendo la recogida y registro de datos referentes al contexto de los objetos, por medio de trabajos de campo y, en su caso, acopio de esos mismos objetos en orden a su preservación y defensa.
Publicar y difundir los resultados de las investigaciones del museo, y supervisar el contenido científico de cualquier otra publicación del centro.
Programar y proyectar la exposición permanente en su aspecto científico, así como colaborar en la organización de exposiciones temporales en el ámbito de su especialidad.

Estudiar las necesidades científicas de incremento de los fondos.
Colaborar en programas de investigación de instituciones y prestar servicio de asesoramiento e información a los investigadores en lo referente a los fondos del museo.

En el enlace inferior podréis ver una relación de los proyectos que se encuentran en marcha, a los que se irán sumando aquellos otros de nueva creación que vayan surgiendo. Buena parte de estos proyectos pueden realizarse gracias al apoyo en la gestión de la Asociación de Amigos del Museo de América, a la par que colaboramos con empresas, entidades y universidades, y contamos con alumnos en prácticas de diferentes especialidades y universidades ¿Te apuntas?

Quiero agradecer a mi querida amiga Mercedes Gonzales, Directora del Instituto de Estudios Cientificos en Momias (IECIM) para la presentación de informes y para escribir este artículo

http://www.mecd.gob.es/museodeamerica/investigacion-y-proyectos2.htmlradiografia MAM 70388 momia

 

 

 

 

Mummie. I Segreti delle Tombe

Dal 23 ottobre sarà possibile visitare alla Fondazione Roma – Palazzo Cipolla la mostra “Mummie. I Segreti delle Tombe”.

Le mummie, gentilmente concesse dal British Museum, saranno per la prima volta in Italia. Adesso vedremo, dati alla mano, se in merito ai prestiti e alle mostre fotocopia (richiamo all’attenzione quella su Pompei fatta sempre dal British di Londra che tante tante polemiche suscitò l’anno scorso…) gli italiani hanno o meno qualcosa da imparare dall’estero oppure no.

 

Age at death Young adult (20-35 years) Estimated stature 160cm (5 feet 3 inches) Pathological conditions None detected Place of discovery Gebelein, Egypt Date Middle Predynastic Period, about 3500 BC

Age at death
Young adult (20-35 years)
Estimated stature
160cm (5 feet 3 inches)
Pathological conditions
None detected
Place of discovery
Gebelein, Egypt
Date
Middle Predynastic Period, about 3500 BC

from The British Museum